SOLO GARA?

Maggio 17, 2019

Sono stata un’atleta agonista. Ho vinto e perso contro atlete piu’ titolate di me. E’ stato un bel periodo durante il quale di emozioni positive e negative ce ne sono state parecchie. Arrabbiature, delusioni, vittorie, gioie, sconfitte, cali di peso, sacrifici, trasferte, allenamenti..saranno senz’altro argomenti di nuovi post.

Da insegnante mi piacerebbe che un mio allievo riesca ottenere buoni risultati. Sarebbe proprio bello.. Mi sono resa conto col tempo pero’ che gestire un atleta che vorrebbe essere agonista di un certo livello non è proprio semplice. A parte gli aspetti tecnici, tutto il nostro mondo per come è organizzato non facilita proprio questo tipo di lavoro.

Pochi giorni fa alcuni miei piccoli allievi, bambini di circa 10/11 anni hanno partecipato ad una gara di lotta in piedi.

Ammetto che i loro genitori non sono fortunatamente genitori con delle aspettative per il risultato: questo gioca a favore esclusivamente dei bambini.

Essi condividono il pensiero che farli partecipare ad una gara non puo’ che far loro bene. Imparare ad affrontare e  gestire le proprie emozioni che coinvolgono una piccola preparazione, prove in palestra con i propri compagni, l’arrivo al palazzetto, trovarsi avversari sconosciuti, arbitro compreso, l’attesa del proprio momento, la vittoria, la sconfitta, la medaglia avuta o persa. 

Situazioni che  affrontiamo sempre tutti insieme.

Ho chiesto loro di farmi avere dei pensieri che vi posto qui di seguito e dai quali si capisce che stiamo andando nella direzione giusta, consapevole che arriverà il momento del dissenso, dello scontro che spero si possa affrontare serenamente: emozioni, divertimento, amicizia.

W noi!

 


Un pensiero su “SOLO GARA?

  1. Meraviglio articolo. Parola di mamma di un judoka da quando aveva 3 anni, ora ragazzino di 11 che sta crescendo con dei valori importantissimi che SOLO una disciplina come il Judo riesce a trasmettere. Il ruolo del genitore va di pari passo con quello dell’insegnante, e solo così si percorre la strada giusta per i bambini. La gara è un momento sempre importante per tutti quelli coinvolti e, indipendentemente dalla vittoria o sconfitta permette all’atleta di vivere un esperienza importante non solo sportiva ma anche di vita. Grazie Elena

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